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Il suono diaristico dell'artista di Cracovia Martyna Basta modella un'atmosfera delicata in equilibrio tra lussureggiante e ossessionante. Con una formazione classica in chitarra, la compositrice polacca è fuggita dal mondo accademico all'età di 18 anni, sostituendo il suo strumento nativo con un sintetizzatore. Ben presto sviluppa un modo unico di comporre, che coinvolge voce modulata, elettronica e registrazioni sul campo.
Questa trasformazione radicale è stata immortalata nel suo primo album Making Eye Contact with Solitude, pubblicato dall'etichetta slovacca Warm Winters, che la introduce come parte di una nuova ondata nella scena sperimentale europea.
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